Astrospartus mediterraneus

| Phylum | Echinodermata |
| Classe | Ophiuroidea |
| Ordine | Phrynophiurida |
| Famiglia | Gorgonocephalidae |
| Genere | Astrospartus |
| Specie | mediterraneus |
Link esterni su Astrospartus mediterraneus:
# scheda su W.o.R.M.S – World Register of Marine Species
Astrospartus mediterraneus
(Risso, 1826)
- Stella gorgone (I)
- Basket star (EN)
- Gorgonocéphale, tête de Méduse (FR)
- Gorgoncéfalo (ES)
Taglia: La stella gorgone può raggiungere anche i 40 cm di diametro se apre completamente le braccia.
Profondità: La stella gorgone vive dai 30 agli 800 metri, ma può vivere anche a profondità inferiori in situazioni ambientali particolari.
Distribuzione: Questa stella vive nel Mar Mediterraneo e sulle coste atlantiche dalla Spagna fino al Senegal.
Abitudini di vita: Specie sciafila, molto sensibile alla luce, passa la vita ancorata al substrato, solitamente rami di gorgonie ( Paramuricea clavata, Eunicella cavolinii, ecc. ecc.) o su spugne. È un filtratore passivo di detrito.
Ambienti in cui è possibile osservarlo: Vive su diversi tipi di fondale, da quelli rocciosi a quelli detritici o melmosi.
Criteri di identificazione: Questa stella si riconosce facilmente per il colore chiaro, bianco-rosato o grigio-beige, e per la moltitudine di braccia ramificate che può muovere in ogni direzione.
Descrizione morfologica complementare: Il corpo è pentagonale, di circa 8 cm, con 8 braccia che si ramificano più volte. Le costolature che partono dalla bocca centrale proseguono sulle braccia.
Confusioni possibili: Nessuna.
Curiosità ed osservazioni: Tende ad aprirsi durante la notte ed a spostarsi nei punti più elevati del fondale (spugne o gorgonie) per alimentarsi. È possibile che i giovani prediligano acque più superficiali.
Il nome scientifico Astrospartus deriva dai termini latini aster (stella) e spartos (arbusto). Quello inglese, invece, dalla sua abitudine di restare raggomitolata a cesto (basket) durante il giorno. In molte altre lingue, invece, l’etimologia riprende il mito delle Gorgoni, che avevano migliaia di serpenti sulla testa al posto dei capelli.