Epinephelus marginatus

Phylum Chordata
Classe Actinopterygii
Ordine Perciformes
Famiglia Serranidae
Genere Epinephelus
Specie marginatus

Link esterni su Epinephelus marginatus:
# scheda su Fishbase.org
# scheda su W.o.R.M.S – World Register of Marine Species

Epinephelus marginatus

(Lowe, 1834)

  • Cernia bruna (I)
  • Dusky grouper (EN)
  • Brauner Zackenbarsch (D)
  • Mérou noir (FR)
  • Mero moreno (ES)

Taglia: La cernia è un pesce di taglia grande, che arriva a misurare anche 150 cm. Solitamente, però, gli esemplari arrivano più comunemente a misurare 80-100 cm.

Profondità: La cernia brina vive tra i 10 ed i 50 metri di profondità. Gli esemplari più giovani possono essere incontrati anche in acque più superficiali. In ogni caso si spinge fino ai 200 metri di profondità.

Distribuzione: La cernia ha un areale di distribuzione molto ampio, che va dal Mar Mediterraneo alle coste atlantiche: dalle isole Britanniche fino in Sud America (Brasile, Argentina, Uruguay) e dalle coste occidentali dell’Africa fino all’Oceano Indiano (Madagascar)

Abitudini di vita: Pesce carnivoro, è un grande predatore. Si nutre di cefalopodi, crostacei ed altri pesci. Ciò la porta ad essere un animale curioso, ma anche fortemente territoriale. A causa della pesca non è raro che abbia comportamenti schivi che, tuttavia, lasciano il posto all’indifferenza all’interno di molte aree protette in cui l’animale non si sente minacciato. Per non far allarmare la cernia, al fine di fare delle fotografie o per osservare l’animale da vicino, sarebbe da evitare il contatto visivo diretto (occhi negli occhi) in fase di avvicinamento.

Ambienti in cui è possibile osservarlo: La cernia bruna predilige gli ambienti rocciosi con ripari e cavità in cui può nascondersi. L’articolazione del fondale e la presenza di grotte aumenta la probabilità di incontrarla.

Criteri di identificazione: Si riconosce facilmente dal nuoto e dalle movenze, con le pinne pettorali che ondeggiano per far restare l’animale sospeso dal fondale. Il corpo è massiccio con la coda e le pinne dorsali ed anali scure bordate di chiaro. Nella livrea più comune, inoltre, vi sono delle macchie chiare poste a raggiera intorno all’occhio.

Descrizione morfologica complementare: Sono state osservate diverse livree:

  • Livrea standard: questa è la livrea più comune, su fondo bruno e con macchie chiare su tutto il corpo.
  • Livrea chiara: questa livrea, in cui il corpo si schiarisce al di sotto di una linea che collega il muso al retro della pinna dorsale, è caratteristica dei giovani adulti che nuotano in acque libere.
  • Livrea scura: il corpo è uniformemente di colore scuro. Questa livrea è correlata allo stato d’animo ed è indicatore di aggressività.
  • Livrea scura a 3 macchie: diversamente dalla livrea precedente, in questo caso sono evidenti 3 macchie chiare sulla pinna dorsale. Anche questa livrea appare correlata all’aggressività.
  • Livrea a striature argentate (maschi): le macchie a raggiera intorno all’occhio, che diventa bianco, sono bianche-argentate. La zona terminale della coda e delle pinne, invece di essere scura, è grigia. Inoltre, dietro la testa, è presente un’ampia macchia chiara ed evidenti striature argentate sui fianchi. Il colore di fondo tende maggiormente al nero che al bruno. Questa è la livrea dei grandi maschi che devono difendere il loro territorio durante l’estate, che è il periodo riproduttivo.

Confusioni possibili: Nessuna, se non con altre cernie. In ogni caso la cernia bruna ha dimensioni e livree molto particolari.

Curiosità ed osservazioni: La vita di una cernia può durare anche 60 anni. La cernia è un’ermafrodita proteroginica, ovvero la femmina diventa maschio a circa dodici anni, motivo per cui gli animali più grandi sono quasi tutti maschi. La maturità sessuale per le femmine viene raggiunta a circa 5 anni d’età.
Secondo alcuni studi l’inversione sessuale in Europa avviene tra i 14 e i 17 anni ad una dimensione di circa 80-90 cm. Secondo altri studi, però, essa avviene a 88 cm e 12 anni d’età o addirittura ben prima, tra i 52 ed i 77 cm. In ogni caso, la taglia minima di pesca, in Italia, è di 45 cm, quindi ben sotto la dimensione di inversione sessuale. In Sardegna la misura minima di cattura è di 30 cm.

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